Un connubio imprescindibile per raggiungere e comunicare con un pubblico con esigenze sempre diverse, dall’affezionato alla carta stampata al lettore di blog “on the move”.

Il pubblico di riferimento delle Digital PR non è esclusivamente il giornalista come in passato, ma tutti quegli attori attivi sul web che hanno la capacità di influenzare in qualche modo il target di riferimento.

Il ruolo del comunicatore è in continua evoluzione. Con l’integrazione di nuovi servizi nell’offerta, le Digital PR avvicinano le attività di PR a quelle del marketer.

Il confine tra PR digitali e PR “tradizionali” non esiste più, così come nella nostra quotidianità il confine che separa la vita digitale dalla vita reale è sempre più sottile.

Se qualche anno fa, per annunciare un nuovo prodotto un’agenzia PR avrebbe organizzato una conferenza stampa e inviato un comunicato per assicurarsi la pubblicazione della notizia nelle news la mattina dopo, oggi la stessa agenzia di PR, per far crescere l’attesa, svilupperebbe un video per annunciare l’evento qualche giorno prima su Facebook o Twitter, attiverebbe una campagna display e, dopo il lancio, preparerebbe un white paper da postare online sul sito del brand. Solo in seguito distribuirebbe il comunicato stampa alle testate di riferimento, ma ottimizzato in ottica SEO.

La comunicazione digitale dunque non è più da considerarsi un optional.