COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - DEFINIZIONE ASSOCIATA - SCOPI

ART. 1. E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 e segg. C.C. l’Associazione Aziende di Comunicazione – ASSOCOM.
L’Associazione ha sede in Milano.
L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata o sciolta anticipatamente soltanto in virtù di deliberazione dell’Assemblea Straordinaria delle Associate.

ART. 2. Possono essere associate ad ASSOCOM tutte le aziende che operano nel campo della consulenza di comunicazione, con il principale scopo di creare, gestire e sviluppare il valore dei marchi e della reputazione dei clienti e in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 4.

ART. 3. L’Associazione è apolitica e non persegue finalità di lucro.
L’Associazione ha l’obiettivo di rappresentare e promuovere le aziende associate e valorizzare l’intero comparto.
Essa si propone lo studio della soluzione dei problemi comuni delle Associate, nonché la tutela degli interessi del comparto della comunicazione e, più in generale, lo sviluppo del miglioramento della comunicazione in ogni suo aspetto.

In particolare, l’Associazione si propone i seguenti scopi:
a). individuare, studiare, promuovere e realizzare ogni iniziativa diretta alla soluzione dei problemi comuni delle Associate nell’evolversi del settore della comunicazione in Italia e all’estero;
b). porsi come interlocutore qualificato nel confronto con gli investitori pubblicitari e le associazioni che li rappresentano;
c). rappresentare la categoria presso Autorità, Enti, Istituzioni, Associazioni in Italia e all’estero, in merito a tutte le tematiche inerenti la comunicazione, con l’obiettivo di influenzare le decisioni normative più strategiche per la categoria;
d). rappresentare il punto di vista dei consulenti di comunicazione nelle relazioni con i media;
e). identificare e promuovere iniziative formative finalizzate alla preparazione professionale dei futuri addetti alla comunicazione, autonomamente o in collaborazione con scuole e università;
f). rappresentare la categoria verso il mondo dei mezzi d’informazione, fornendo pareri, opinioni e contribuendo alla reputazione positiva della categoria presso l’opinione pubblica;
g). favorire lo sviluppo, anche con accordi di natura economica, di iniziative relative all’addestramento professionale, all’assistenza e previdenza delle Associate;
h). favorire ed incrementare, sia attraverso l’istituzione di appositi centri di studio e ricerca, sia mediante l’adesione ad analoghe iniziative promosse da terzi, lo sviluppo di un know-how approfondito e condiviso sulle tematiche relative al marketing e alla comunicazione, attingendo a informazioni e dati nazionali e internazionali;
i). promuovere comportamenti uniformi ed iniziative collettive delle Associate a sostegno e difesa degli interessi della categoria;
j). provvedere attivamente affinché le Associate osservino tutti i doveri per la protezione dell’immagine e dell’onorabilità della categoria professionale, sia in Italia sia all’estero, in coerenza con il manifesto dell’Associazione;
k). procedere alla stipulazione, alla modifica e/o integrazione di accordi collettivi di settore a contenuto economico e normativo senza necessità di specifico mandato da parte delle aziende associate.

Per il conseguimento delle finalità che persegue, l’Associazione detiene la totalità delle quote della società AssAp Servizi S.r.l. con sede in Milano.

Costituiscono parte integrante del presente Statuto:

(i) il Codice Deontologico
(ii) i regolamenti associativi

REQUISITI E AMMISSIONE DELLE ASSOCIATE

ART. 4. Possono partecipare all’Associazione tutte le aziende di comunicazione che possiedano, secondo i criteri più avanti elencati, i seguenti concorrenti requisiti:

siano costituite nella forma della società di capitali;
abbiano almeno due anni di attività documentati da bilanci approvati;
abbiano “ricavi d’agenzia” non inferiori a 300.000/00 euro annui;
Con il termine “ricavi d’agenzia” si intendono, ai fini del presente Statuto, i ricavi d’esercizio indicati alla voce “A1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni” del bilancio redatto secondo le disposizioni del codice civile ed i corretti principi contabili. A tale riguardo si precisa che i ricavi di cui alla voce A.1) del conto economico, nel rispetto del principio generale di redazione del bilancio di cui all’art. 2423bis, 1°comma, del Codice Civile (c.d. principio della “prevalenza della sostanza sulla forma”), non dovranno essere influenzati dalle rifatturazioni per acquisti di beni e servizi effettuati in nome proprio e per conto dei clienti, secondo lo schema contrattuale del “mandato senza rappresentanza”. Tali ultimi importi, costituendo delle mere partite di giro di natura finanziaria, qualora contabilizzati a conto economico, dovranno trovare separata allocazione nella voce “A.5) Altri Ricavi e proventi” ovvero chiaramente indicati nella Nota Integrativa che ai sensi dell’art. 2423, 1° comma, del Codice Civile, costituisce parte integrante del Bilancio d’esercizio. Gli importi delle rifatturazioni non saranno computati ai fini del calcolo delle quote associative dovute all’Associazione e dei canoni dovuti ad AssAP Servizi S.r.l.
possiedano una struttura professionale in grado sia di progettare azioni di comunicazione, per conto terzi, sia di fornire nel proprio settore di specializzazione una consulenza strategica di comunicazione;
godano di buona reputazione commerciale, abbiano una corretta gestione economica, adempiano puntualmente ai propri impegni, non versino in stato di insolvenza e non siano amministrate, rappresentate o comunque dirette da persone che siano state dichiarate fallite o che siano state condannate con sentenza passata in giudicato per reati contro il patrimonio o per reati che comportino l’interdizione dai pubblici uffici, a meno che non sia intervenuta la riabilitazione.

L’elenco di cui sopra è stato redatto a puro titolo indicativo e non tassativo: il Consiglio Direttivo può determinare, con apposito Regolamento approvato dall’Assemblea, ulteriori requisiti specifici richiesti.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di ritenere i requisiti ivi individuati non esaurienti per l’ammissione all’Associazione, purché tale delibera sia assunta con la maggioranza qualificata degli aventi diritto di cui all’art. 30.

Il Consiglio Direttivo può in qualsiasi momento disporre verifiche o controlli presso le Associate, a mezzo di persone o enti di sua fiducia all’uopo nominati, onde accertare la permanenza dei requisiti più sopra elencati.

Ogni anno, tutte le Associate sono tenute a comunicare per iscritto al Direttore Generale:

entro il 31 marzo eventuali variazioni intervenute rispetto ai requisiti sopra elencati

ART. 5. Le aziende di comunicazione che intendano far parte dell’Associazione, devono trasmettere al Consiglio Direttivo la domanda scritta di ammissione.
Tale domanda deve essere corredata da una copia degli ultimi due bilanci approvati, e da una dichiarazione del legale rappresentante dell’azienda che garantisca sia il possesso dei requisiti di cui all’art. 4, sia che l’azienda di comunicazione non si trovi in alcuna delle situazioni previste ai punti c) del richiamato art. 4. La domanda di ammissione deve indicare la persona fisica (o le persone fisiche) destinata/e a rappresentare l’Associata in seno all’Associazione ai sensi dell’art. 8

La presentazione della domanda di ammissione comporta l’integrale accettazione:

del presente Statuto
del Codice Deontologico
della Convenzione AssAP Servizi S.r.l. con le relative modalità di erogazione e pagamento dei servizi
dei Regolamenti Associativi

La presentazione della domanda di ammissione comporta altresì:

l’accettazione preventiva dei controlli disposti dal Consiglio Direttivo al fine di verificare l’esistenza dei requisiti richiesti
l’impegno della richiedente di agevolare le persone o gli enti incaricati nella loro attività di controllo
l’impegno di rimborsare all’Associazione gli eventuali costi delle verifiche, che sono integralmente a carico della richiedente stessa

All’atto dell’accettazione della domanda la richiedente si impegna a versare:

a) all’Associazione la quota associativa e gli eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea
b) ad AssAP Servizi S.r.l. il corrispettivo annuale per la fornitura dei relativi servizi, con le modalità di pagamento previste annualmente dall’Assemblea Ordinaria.
I punti a) e b), quando richiamati insieme, ai fini del presente Statuto, sono indicati convenzionalmente come “Quota Complessiva”

L’entità dei predetti importi e il criterio di determinazione del corrispettivo dovuto ad AssAP Servizi S.r.l., nonché le loro modalità di pagamento, sono annualmente fissate dall’Assemblea Ordinaria.

Deve intendersi privo di efficacia e comunque risolto di diritto il rapporto associativo tra l’Associazione e l’Associata nel caso in cui sia accertato, anche successivamente, che la dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell’Associata ai sensi del presente articolo 5. risulti, anche soltanto parzialmente, inveritiera.

In tale ipotesi l’Associata non può pretendere la restituzione né della Quota Complessiva versata all’Associazione, né delle spese sostenute a qualsiasi titolo e perde altresì qualunque diritto sul patrimonio dell’Associazione.

ART. 6. Le domande di ammissione vengono istruite ed esaminate preliminarmente dal Collegio dei Probiviri che le trasmette poi al Consiglio Direttivo con un suo parere scritto. Il Consiglio Direttivo esaminati gli atti ne vota l’eventuale accoglimento a maggioranza semplice dei presenti. La domanda di ammissione può essere respinta dal Consiglio Direttivo con delibera motivata con il quorum di cui all’art. 30. La delibera del Consiglio Direttivo è impugnabile avanti il Collegio dei Probiviri di cui all’art. 37.

ART. 7. Con l’ammissione a far parte dell’Associazione, l’Associata è impegnata a rispettare tutti i doveri associativi previsti dal presente Statuto e dal Codice Deontologico, dei Regolamenti Associativi, in particolare si obbliga:
(i) ad uniformarsi alle deliberazioni dell’Assemblea, a quelle del Consiglio Direttivo,
(ii) al pagamento della Quota Complessiva

ART. 8. Ogni Associata è rappresentata in seno all’Associazione da uno o più delegati (“Rappresentanti”), in correlazione con quanto indicato al successivo art 23, indicato/i all’atto dell’ammissione. Eventuali sostituzioni e/o revoche dovranno essere comunicate per iscritto al Direttore Generale.
Ogni Rappresentante deve essere amministratore o direttore generale dell’Associata o comunque deve rivestire un ruolo di direzione di funzione e/o di reparto.

RECESSO E DECADENZA - SANZIONI DISCIPLINARI

ART. 9. Cessa di far parte dell’Associazione l’Associata che ne receda o di cui sia pronunciata la decadenza.
L’Associata, che sia receduta o sia stata dichiarata decaduta, non può pretendere la restituzione della Quota Complessiva e perde qualunque diritto sul patrimonio dell’Associazione.
L’Associata, e/o i suoi rappresentanti, che sia receduta o stata dichiarata decaduta, non ha diritto a presentare delle candidature alle cariche associative ai sensi dell’art. 38

ART. 10. L’Associata può (fatto salvo quanto previsto al precedente art. 7, e al successivo art. 14) in qualsiasi momento recedere dall’Associazione dandone notizia al Consiglio Direttivo, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
In caso sia di recesso, sia di decadenza dall’Associazione, l’Associata è tenuta al pagamento della Quota Complessiva, fino al termine dell’esercizio in corso.
Qualora il recesso non sia comunicato entro il termine essenziale del 30 settembre dell’esercizio in corso, l’Associata recedente è tenuta al pagamento della Quota Complessiva fino al termine dell’anno successivo a quello in cui è avvenuto il recesso. Resta inteso che l’Associazione dovrà ricevere la comunicazione di recesso entro il termine sopra indicato.

ART. 11. Decade dal diritto di far parte dell’Associazione l’Associata che:

venga a trovarsi priva di uno dei requisiti di cui all’art. 4;
che si sia resa gravemente inadempiente alle norme dello Statuto o del Codice Deontologico;
che non si sia adeguata alle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo;
che non abbia tempestivamente adempiuto agli obblighi economici assunti nei confronti dell’Associazione, e/o di AssAP Servizi S.r.l.

ART. 12. Sulla decadenza e sulla sospensione di una Associata si pronuncia l’Assemblea Ordinaria.
La decadenza è proposta dal Consiglio Direttivo all’Assemblea e contemporaneamente comunicata dal Presidente, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Associata interessata.
L’Assemblea Ordinaria delibera a scrutinio segreto sulla decadenza e/o sospensione dell’Associata in prima convocazione con la maggioranza semplice delle Associate iscritte, e in seconda convocazione con la maggioranza delle Associate presenti.
L’Associata ha il diritto di essere ascoltata, ma non ha diritto di voto.

ART. 13. Nel caso di mancanza ai doveri associativi da parte di una Associata, ritenuta dal Consiglio Direttivo non tanto grave da dare luogo alla proposta di decadenza, è in facoltà del Consiglio Direttivo applicare una delle seguenti sanzioni disciplinari:

richiamo scritto
biasimo scritto da comunicarsi a tutte le Associate
sospensione e/o decadenza dei rappresentanti dell’Associata che ricoprono cariche associative
proposta all’Assemblea Ordinaria di sospendere l’Associata per un periodo da tre mesi a un anno (i) dall’attività associativa (ii) e/o dal diritto dell’Associata alle prestazioni istituzionali fornite da ASSOCOM e/o AssAP Servizi S.r.l.

ART. 14. Ogni Associata, anche se sospesa ai sensi dell’art. 13 è tenuta al pagamento della Quota Complessiva

QUOTE ASSOCIATIVE/CANONI/SERVIZI EXTRA

Determinazione Quota Complessiva (Quote Associative + corrispettivi AssAP Servizi S.r.l.)

Ogni anno l’Assemblea di fine anno (dicembre) determina la Quota Complessiva per l’anno successivo. Inoltre l’Assemblea determina l’ammontare dei canoni obbligatori per i servizi extra (es.: Banca Dati Pubblicità).
L’utilizzo dei servizi forniti da AssAP Servizi è strettamente personale e di esclusiva disponibilità dell’Associata. Sono pertanto vietate le cessioni a terzi, anche se parziali o a titolo gratuito, e anche se destinate a società del gruppo di cui faccia parte l’Associata.